Le API sono oggi la spina dorsale dei sistemi digitali e delle integrazioni tra servizi, applicazioni e piattaforme. La loro affidabilità è fondamentale per il funzionamento e la sicurezza delle infrastrutture IT aziendali. Per garantire continuità, performance e identificare minacce o anomalie, occorrono strumenti e metodologie avanzate di monitoring e osservabilità applicate alle API. In questo articolo analizziamo la differenza tra questi concetti, le sfide spesso sottovalutate e le azioni concrete per proteggere e ottimizzare un'infrastruttura API-driven.
Nell'era della digitalizzazione, l'efficienza operativa è sempre più legata alla capacità di integrare e automatizzare processi tra piattaforme diverse. Soluzioni di automazione come Zapier, Make (precedentemente Integromat) e n8n rappresentano uno snodo fondamentale per aziende di ogni dimensione. Scopriamo cosa sono queste API di automazione, come funzionano e come possono davvero trasformare i tuoi workflow quotidiani, dalla gestione delle vendite all'assistenza clienti.
Oggi l'integrazione di sistemi di pagamento elettronico rappresenta il cuore di qualunque attività e-commerce e app che desideri monetizzare servizi online. Stripe, PayPal e Adyen, leader globali tra le piattaforme di pagamento, forniscono API che permettono di gestire transazioni in modo sicuro, affidabile e scalabile. Tuttavia, il successo di questa integrazione non dipende solo dalla rapidità tecnica, ma dalla capacità di applicare rigorose best practice di sicurezza e compliance, indispensabili per garantire la fiducia di clienti e partner commerciali.
La digitalizzazione dei processi aziendali è diventata una priorità imprescindibile per le imprese di ogni dimensione. Semplificare l'integrazione tra diverse applicazioni, servizi cloud e sistemi legacy è spesso un ostacolo per l'innovazione. I connettori IA no-code e le API di automazione offrono una soluzione strategica e accessibile, consentendo di integrare sistemi diversi rapidamente e senza la necessità di sviluppare codice complesso. Analizziamo cos'è un connettore IA no-code o un'API di automazione e perché rappresentano un valore aggiunto per ogni realtà aziendale.
Negli ultimi anni, la sicurezza dei dati aziendali è diventata centrale nell'agenda di qualsiasi impresa. L'esposizione a minacce digitali sempre più sofisticate impone alle organizzazioni di adottare misure di protezione avanzate, tra cui spiccano le soluzioni di autenticazione a due fattori (2FA) e biometrica, oggi facilmente integrabili tramite API. Approfondire il funzionamento di queste tecnologie e sapere come implementarle rappresenta un passo fondamentale per rafforzare le strategie di cyber security corporate.
Nell'era della trasformazione digitale, la capacità di estrarre valore dai dati testuali è diventata essenziale per aziende e professionisti. Gli embeddings, strumenti potenti ma spesso poco compresi, stanno rivoluzionando la ricerca semantica grazie all'integrazione con API di Intelligenza Artificiale (IA). In questo articolo analizziamo cosa sono questi "embeddings", come funzionano e, soprattutto, come permettono alle API di elevare la precisione delle ricerche nei dati aziendali.
Nel mondo digitale odierno, i dati provenienti dai social network sono una risorsa preziosa per aziende e professionisti della cybersecurity. La Meta API, che consente di interagire in modo strutturato con Facebook e Instagram, rappresenta uno strumento fondamentale per accedere, gestire e analizzare i dati pubblicati su queste piattaforme. Comprendere il funzionamento della Meta API e saperne sfruttare le potenzialità è indispensabile per qualsiasi strategia di marketing digitale, analisi delle tendenze o attività di cyber intelligence avanzata.
Nel panorama digitale odierno, la connettività tra applicazioni e servizi è il motore principale dell'innovazione. Le API (Application Programming Interface) rappresentano lo strumento essenziale per creare ecosistemi software integrati e interoperabili. Tuttavia, l'evoluzione delle API pone sfide significative in termini di compatibilità e continuità dei servizi. È qui che il versioning delle API assume un ruolo cruciale, garantendo un equilibrio tra progresso tecnologico e affidabilità nel tempo. In questo articolo esploreremo il significato della gestione delle versioni, le modalità operative, gli standard adottati e i vantaggi pratici per le aziende che desiderano un'infrastruttura robusta e sicura.
Nel panorama digitale odierno, la trasformazione dei classici programmi di affiliazione sta offrendo alle aziende nuove strade di crescita e monetizzazione. Un esempio di questa evoluzione è rappresentato dai programmi di affiliazione alimentati da API, che consentono una piena integrazione, flessibilità e automazione dei processi. Comprendere come funzionano questi sistemi e come possono generare entrate è ormai fondamentale per gli attori moderni dell'e-business.
Nel mondo del commercio online, l'efficienza e la rapidità nella gestione dei dati sono diventate fondamentali per la crescita. L'integrazione API tra piattaforme e-commerce come Shopify, WooCommerce e Prestashop permette alle aziende di automatizzare processi e collegare sistemi esterni, offrendo così una migliore esperienza al cliente e una gestione interna ottimizzata. In questo articolo analizziamo cosa significa integrare tramite API queste piattaforme leader e perché oggi rappresenta una leva competitiva importante per qualsiasi business digitale.
Firebase API, la piattaforma sviluppata da Google, è diventata in pochi anni uno strumento imprescindibile per chi progetta e sviluppa applicazioni web e mobile di nuova generazione. Integrando servizi cloud centralizzati, essa consente di implementare autenticazione sicura degli utenti, archiviazione performante dei dati e notifiche push in tempo reale con estrema semplicità. In uno scenario tecnologico dove scalabilità, protezione dei dati e rapidità di sviluppo sono cruciali per il successo competitivo, comprenderne il funzionamento e le migliori pratiche d'uso è un asset determinante per aziende e professionisti IT.
La protezione dei dati personali non è solo una questione tecnica, ma anche una responsabilità legale, soprattutto da quando il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell'Unione Europea è diventato operativo. Le aziende che sviluppano o utilizzano API (Application Programming Interface) devono affrontare nuove sfide per assicurare la conformità normativa e la tutela delle informazioni degli utenti. In questo articolo, esploreremo come il GDPR si applica alle API e quali sono le strategie concrete per rafforzare la sicurezza dei dati attraverso questi strumenti essenziali per la digitalizzazione aziendale.
Amazon Web Services (AWS) offre una vasta gamma di servizi cloud, ormai diventati indispensabili per aziende che puntano su scalabilità e innovazione. Tuttavia, la vera potenza di AWS si manifesta non solo attraverso il pannello web, ma soprattutto tramite le sue API, che consentono di orchestrare e gestire le risorse in modo programmatico e automatizzato. Per ogni realtà orientata al digitale, saper interagire con le API di AWS significa costruire infrastrutture resilienti, sicure e agili.
Nell'era della digitalizzazione, le API rappresentano il pilastro della comunicazione tra applicazioni, piattaforme e servizi. Tuttavia, anche le API più testate possono incorrere in errori ed eccezioni che, se non gestiti correttamente, possono tradursi in bug critici, vulnerabilità di sicurezza e disservizi per l'utente finale. Comprendere e implementare strategie efficaci per la gestione degli errori nelle API è dunque una competenza imprescindibile per qualsiasi organizzazione orientata alla sicurezza e alla continuità operativa.
Nel contesto attuale della trasformazione digitale, il valore dei dati aggiornati e accessibili in tempo reale è centrale per il successo di qualsiasi business. API dedicate a rotte, prezzi o meteo diventano strumenti imprescindibili per integrare queste informazioni nei propri servizi e applicativi, garantendo efficienza, personalizzazione e automazione. In questo articolo analizziamo cosa sono queste API, come funzionano e alcune best practice per sfruttarle in modo dinamico nel proprio ecosistema aziendale.
Nel mondo digitale in continua evoluzione, la velocità e l'automazione nello scambio di informazioni tra piattaforme sono diventati requisiti essenziali per le aziende. I webhook rappresentano una delle soluzioni più efficaci per attivare eventi in tempo reale tra applicazioni, consentendo integrazioni rapide, scalabili e affidabili. In questo articolo analizzeremo in dettaglio cosa sono i webhook, come funzionano e come possono essere implementati per ottimizzare i tuoi processi di business.
Nel mondo digitale competitivo di oggi, monitorare e migliorare le prestazioni SEO è fondamentale per il successo di qualsiasi impresa online. La Google Search Console (GSC) rappresenta uno strumento imprescindibile, ma il vero valore aggiunto si ottiene integrando la sua API nei flussi di lavoro aziendali. Questo articolo guiderà professionisti e responsabili IT alla scoperta della Google Search Console API, illustrando come sia possibile recuperare e analizzare dati SEO in modo automatizzato, approfondito ed efficiente.
Nel mondo digitale odierno, l'accesso e la raccolta di dati sono diventati essenziali per le aziende che desiderano mantenere un vantaggio competitivo. Due delle principali modalità di acquisizione automatica di informazioni online sono il web scraping e l'uso di API ufficiali. Tuttavia, è fondamentale comprenderne funzionamento, limiti legali e momenti d'uso corretti per evitare rischi e massimizzare i benefici per il proprio business.
Nel contesto digitale odierno, le API rappresentano l'infrastruttura invisibile che connette servizi, applicazioni e partner commerciali. Tuttavia, per garantire affidabilità, performance e sicurezza, è fondamentale implementare una corretta gestione delle quote e dei rate-limit. Queste politiche sono spesso trascurate, ma la loro sottovalutazione può tradursi in interruzioni di servizio o costi inattesi, con conseguenze potenzialmente gravi per il business. Analizziamo cosa significano questi concetti e come impostare una strategia che prevenga il throttling e le penalizzazioni.
Nel contesto odierno della trasformazione digitale, le API rivestono un ruolo cruciale nell'interscambio di dati tra sistemi, applicazioni e servizi. Uno degli aspetti fondamentali di questa interazione è il parsing JSON, ovvero il processo di analisi e strutturazione delle risposte ricevute in formato JSON. Comprendere come gestire efficacemente queste risposte consente alle aziende di ottimizzare i propri flussi di lavoro, aumentare la sicurezza e favorire l'integrazione di servizi digitali.
L'intelligenza artificiale generativa sta rivoluzionando il mondo del business e della sicurezza informatica. Le API offerte da provider come Anthropic, Gemini (Google) e Mistral rappresentano strumenti potenti ma spesso poco conosciuti rispetto alla molto discussa OpenAI. Capire in cosa consistono queste API e quali differenze presentano rispetto alla proposta di OpenAI è fondamentale per chi desidera adottare soluzioni AI efficaci e sicure nelle proprie strategie aziendali o infrastrutture digitali.
Negli ultimi anni, la geolocalizzazione è diventata un asset strategico nel mondo digitale, sia per le aziende che desiderano ottimizzare i propri servizi, che per gli sviluppatori in cerca di soluzioni affidabili e scalabili. Google Maps API e Google Places API sono tra gli strumenti più potenti per implementare sistemi di localizzazione dinamica e arricchire applicazioni e servizi digitali con dati geografici dettagliati e aggiornati in tempo reale.
In un mondo digitale dove le decisioni si basano sempre di più sui dati, l'accesso rapido e personalizzato alle informazioni di traffico e coinvolgimento dell'utente è fondamentale. Google Analytics 4 (GA4) ha rivoluzionato la raccolta dei dati web offrendo una struttura più avanzata e versatile rispetto alle versioni precedenti. Un elemento chiave di questa evoluzione è la Google Analytics 4 API: uno strumento potente pensato per aziende, analisti e sviluppatori che vogliono sfruttare appieno il valore dei dati raccolti sul proprio sito o app.
Le API stanno rapidamente evolvendosi per rispondere ai bisogni di un ecosistema digitale sempre più complesso. Con il crescere di tecnologie come i Large Language Model (LLM), il Web3, l'edge computing e i sistemi autonomi, le Application Programming Interface stanno diventando il nodo centrale dell'innovazione tecnologica. Comprendere come evolveranno nel 2025 è fondamentale per ogni impresa che punti a restare competitiva e sicura nel mondo digitale.
Nel mondo digitale sempre più globale di oggi, la capacità di comunicare con clienti e partner in lingue diverse rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale. Le API di traduzione automatica, come DeepL, Google Translate e Azure Translator, sono strumenti cruciali per gestire volumi elevati di traduzioni in modo rapido e scalabile. In questo articolo esploreremo il funzionamento di queste API, i loro vantaggi, i casi d'uso strategici e le principali considerazioni di sicurezza e privacy per le imprese.
Nell'epoca digitale moderna, le API distribuite rappresentano l'ossatura fondamentale di applicazioni, servizi cloud e piattaforme digitali complesse. L'efficacia, la sicurezza e l'affidabilità di queste API sono indispensabili per il successo di qualsiasi azienda tecnologicamente avanzata. In questo contesto, la supervisione e l'osservabilità in tempo reale diventano elementi chiave per garantire prestazioni ottimali, identificare tempestivamente anomalie e rispondere prontamente alle minacce. Esploriamo più nel dettaglio questi concetti essenziali e vediamo perché investire in tecnologie di supervisione avanzata può fare la differenza.
Nell'era digitale attuale, le API (Application Programming Interface) sono diventate elementi fondamentali delle architetture digitali di ogni azienda, dall'automazione interna alla realizzazione di servizi e piattaforme connesse. Tuttavia, la crescente esposizione delle informazioni sensibili ha reso imperativo adottare strategie di sviluppo sicuro delle API. In questo contesto, protocolli come OAuth 2. 0, JWT e l'utilizzo degli API Gateway assumono un ruolo critico. In questo articolo, esploreremo perché la sicurezza delle API non è più opzionale e come implementare soluzioni efficaci per proteggere dati e processi aziendali.
Nell'era digitale attuale, l'integrazione dell'intelligenza artificiale (IA) nei processi aziendali rappresenta un vantaggio competitivo, soprattutto per le imprese che desiderano automatizzare la generazione di contenuti, l'analisi dei dati o lo sviluppo di assistant digitali. L'API di OpenAI offre una piattaforma potente e versatile che risponde a queste esigenze, rendendo accessibili modelli avanzati come GPT e DALL·E in modalità semplice e scalabile. In questo articolo analizziamo nel dettaglio cosa offre la OpenAI API, come sfruttarla praticamente e alcune best practice da adottare in ambito business.
Nell'era della digitalizzazione avanzata, la capacità di mettere in relazione dati interni e intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui aziende e organizzazioni gestiscono informazioni e processi decisionali. Il paradigma Retrieval-Augmented Generation (RAG) rappresenta una soluzione all'avanguardia per aumentare l'efficacia delle risposte dell'IA, sfruttando una knowledge base aziendale. Comprendere il funzionamento del RAG e saper collegare un'API IA a una base di conoscenza è fondamentale per massimizzare il valore dei dati aziendali e ridurre il rischio di errori o informazioni obsolete.
Nel panorama digitale attuale, la blockchain si è affermata come una tecnologia rivoluzionaria capace di trasformare numerosi settori, dal finance alla supply chain. Tuttavia, uno degli aspetti meno discussi ma fondamentali riguarda il modo in cui applicazioni e servizi tradizionali possono connettersi, interagire e sfruttare i dati e le funzionalità offerti dalla blockchain stessa. In questo contesto nascono le blockchain API, strumenti chiave per dialogare con smart contract e dati Web3. Comprendere il funzionamento di queste API è essenziale per aziende e professionisti che vogliono innovare e automatizzare i propri processi sfruttando la decentralizzazione.
Nel mondo digitale di oggi, ogni click, ogni acquisto online e ogni notifica sul nostro smartphone si basano su connessioni sofisticate che operano dietro le quinte. Alla base di queste interazioni ci sono le API, strumenti essenziali che abilitano la comunicazione tra software diversi, rendendo possibili esperienze utente fluide e personalizzate. Comprendere che cosa siano le API e il loro ruolo vitale è fondamentale per ogni azienda che punta all'innovazione e alla resilienza digitale.
Nel panorama digitale odierno, la rapidità e l'efficienza delle comunicazioni rappresentano un vantaggio competitivo fondamentale per le aziende. Dalla conferma di una prenotazione all'invio di notifiche di sicurezza, la capacità di inviare messaggi automatici e gestire chiamate telefoniche in modo programmato è strategica per migliorare l'esperienza cliente. In questa guida esploreremo la Twilio API, uno degli strumenti più diffusi per automatizzare SMS, chiamate e notifiche, analizzando come può essere implementata in modo sicuro ed efficace nel contesto aziendale.
Il panorama IT moderno richiede infrastrutture flessibili, resilienti e scalabili, soprattutto in aziende che puntano a un rapido time-to-market e sicurezza avanzata. Ecco perché i microservizi e la componente API rivestono un ruolo strategico nello sviluppo e nella gestione delle applicazioni. In questo articolo analizzeremo cosa sono le API di microservizio, perché adottare un'architettura decoupled - includendo concetti come microfrontend ed edge computing - e come queste scelte influenzano concretamente la sicurezza e l'agilità del business.
Nell'era del cloud, le API serverless stanno trasformando il modo in cui aziende di ogni settore realizzano e distribuiscono servizi digitali. Questa soluzione consente di creare endpoint efficienti, scalabili e sicuri, eliminando la necessità di gestire direttamente l'infrastruttura sottostante. In questo articolo spieghiamo cosa significa "serverless", come funzionano le API serverless e quali sono i passi concreti per distribuire endpoint senza occuparsi della gestione dei server.
Nel mondo digitale odierno, la rapidità, l'efficienza e la flessibilità del trasferimento dati sono fondamentali per il successo aziendale. Le API (Application Programming Interface) giocano un ruolo chiave nell'interconnessione tra servizi e applicazioni, e negli ultimi anni si è assistito all'ascesa di GraphQL come valida alternativa alle tradizionali API REST. Ma cosa rende GraphQL così interessante, e perché sempre più aziende stanno scegliendo di adottarlo? Scopriamolo insieme in questo approfondimento targato Cyber Intelligence Embassy.
L'email marketing continua a essere uno degli strumenti più efficaci per le aziende che desiderano mantenere una comunicazione diretta e personalizzata con clienti e prospect. MailChimp e Brevo (precedentemente noto come Sendinblue) sono due tra le piattaforme leader in questo settore, ma la vera potenza di questi servizi si sblocca attraverso le rispettive API. Comprendere come funzionano e come sfruttarle per automatizzare i processi di email marketing può fare la differenza nella produttività e nell'efficacia delle vostre strategie digitali.
Nel panorama digitale odierno, le API (Application Programming Interface) rappresentano il cuore pulsante dell'interoperabilità tra sistemi, servizi e applicazioni. Ma come possiamo assicurarci che queste API siano facili da comprendere, integrare e mantenere nel tempo? La risposta sta nella documentazione standardizzata, e in particolare negli strumenti come OpenAPI e Swagger. Scopriamo cosa sono, come funzionano e perché sono fondamentali per qualsiasi azienda orientata all'innovazione.
Le API di riconoscimento facciale e vocale sono strumenti sempre più diffusi nel mondo digitale, in grado di trasformare la gestione della sicurezza, l'esperienza utente e i processi aziendali. Tuttavia, l'adozione di queste tecnologie porta con sé una serie di implicazioni etiche e rischi da valutare attentamente. In questo articolo analizziamo cosa sono queste API, come funzionano, quali sono i loro principali ambiti di applicazione e perché devono essere usate con responsabilità.
Nell'era della digitalizzazione, le API (Application Programming Interface) rappresentano il cuore pulsante dell'integrazione tra sistemi, servizi cloud e applicazioni business-critical. La capacità di consumare efficacemente API esterne o interne permette alle aziende di innovare rapidamente, automatizzare processi e creare nuove opportunità di business. Analizziamo cosa significa "consumare un'API" nei linguaggi Python, PHP e JavaScript, e quali sono le librerie e gli strumenti più apprezzati dai professionisti del settore.
Nell'era dell'economia digitale globale, la gestione efficace e sicura dei pagamenti online è un pilastro fondamentale per qualsiasi business. L'API di Stripe rappresenta uno degli strumenti più avanzati e affidabili per gestire flussi di cassa, abbonamenti e transazioni in più valute. In questo articolo scoprirai cos'è realmente la Stripe API, come implementare pagamenti ricorrenti e multi-valuta, e quali opportunità offre alle aziende che puntano all'internazionalizzazione e alla scalabilità.
Nel panorama digitale odierno, le aziende cercano costantemente di ottimizzare i propri processi e migliorare l'esperienza utente. L'integrazione di API di terze parti rappresenta uno degli strumenti più potenti per raggiungere questi obiettivi, consentendo l'accesso immediato a funzionalità specializzate, dati e soluzioni evolute senza sviluppare tutto internamente. Ma cosa significa davvero integrare un'API di terze parti e quali sono i vantaggi e le considerazioni pratiche per le organizzazioni?
Nel contesto della trasformazione digitale, le API di riconoscimento vocale o trascrizione sono strumenti sempre più rilevanti per le aziende moderne. Questa tecnologia consente di convertire la voce umana in testo digitale in tempo reale o su supporti registrati, ottimizzando i flussi di lavoro, migliorando i servizi clienti e abilitando nuove opportunità di automazione intelligente. Scopriamo come funzionano queste API, quali casi d'uso abilitano e come possono essere integrate nei processi aziendali in modo semplice e sicuro.
Nel panorama digitale attuale, le API costituiscono il cuore pulsante di molte applicazioni, permettendo a servizi, piattaforme e sistemi differenti di interagire in modo sicuro ed efficiente. Garantire che queste API funzionino sempre al meglio è fondamentale per mantenere l'esperienza utente, la continuità operativa e la sicurezza aziendale. In questo contesto, l'APM (Application Performance Monitoring) specifico per le API assume un'importanza cruciale, diventando una componente irrinunciabile nelle strategie di gestione IT delle aziende moderne.
Le API di analisi immagini, spesso definite anche come "API di vision", rappresentano una delle frontiere più innovative nella trasformazione digitale delle aziende. Grazie a colossi come Google, Amazon e OpenAI, queste tecnologie permettono di estrarre informazioni preziose dai dati visivi. Ma cosa sono esattamente queste API e in che modo possono apportare valore concreto alle imprese? In questo articolo analizziamo a fondo le potenzialità e i casi d'uso delle API di analisi immagini.
Nell'era della digitalizzazione, il dialogo tra utenti e aziende si sposta sempre più spesso su piattaforme automatizzate. I chatbot IA collegati alle API emergono come strumenti fondamentali per rispondere rapidamente, integrare servizi e potenziare l'interazione con i clienti. Ma cosa sono realmente questi chatbot evoluti e in che modo migliorano l'esperienza utente e l'efficacia dei processi aziendali?
Nel mondo digitale odierno, la velocità di risposta di un'API rappresenta un fattore competitivo per qualsiasi azienda. L'incremento delle richieste degli utenti e la crescente quantità di dati scambiati tra servizi rendono le performance una priorità. Il caching distribuito delle API, utilizzando soluzioni come Redis e Cloudflare Workers KV, si conferma uno degli strumenti più efficaci per ridurre la latenza, ottimizzare i costi e migliorare l'esperienza utente.
Nel panorama tecnologico attuale, le API di Intelligenza Artificiale rappresentano un punto di svolta per tutte le imprese che mirano a ottimizzare processi, migliorare l'esperienza utente e sfruttare al massimo i dati disponibili. Utilizzando queste API, è possibile integrare sofisticate capacità AI - dalla comprensione linguistica all'analisi delle immagini - direttamente nelle applicazioni aziendali senza sviluppare modelli complessi da zero. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio cosa sono le API IA per testo, immagine, audio e video, quali sono i loro principali vantaggi e come implementarle in modo sicuro ed efficace.
Nell'era delle applicazioni cloud-native e dei microservizi, l'uso intensivo delle API è diventato la norma. Tuttavia, chiamate API inefficienti possono portare a problemi di latenza, elevato consumo di banda e costi infrastrutturali non necessari. Comprendere come ottimizzare queste comunicazioni è fondamentale per garantire prestazioni elevate, risparmio di risorse e un'esperienza utente eccellente.
Nel mondo digitale di oggi, piattaforme come YouTube, TikTok e Twitch rappresentano veri e propri centri nevralgici di contenuti video, trasmissioni live e trend virali. Comprendere come funzionano le API di questi servizi è fondamentale sia per professionisti del settore tecnologico che per aziende che desiderano sfruttare i dati video in tempo reale. In questo articolo esploriamo cosa sono le API di YouTube, TikTok e Twitch, come possono essere utilizzate per recuperare video live o di tendenza e quali best practice di sicurezza e compliance adottare.
Nel mondo digitale odierno, le comunicazioni tra sistemi sono fondamentali per il funzionamento di moltissime applicazioni aziendali. Le API (Application Programming Interfaces) rappresentano il cuore pulsante di queste interazioni, spesso scambiando dati sensibili e strategici. Proteggere queste informazioni è essenziale: due delle tecniche principali utilizzate sono la crittografia e la tokenizzazione dei dati. Ma cosa significano davvero questi termini e come si applicano alla sicurezza delle API? In questo articolo esamineremo le differenze, il loro funzionamento e le migliori pratiche per rafforzare la sicurezza delle API aziendali.