Quattro livelli di verifica
Scegliete un tipo che descriva il contenuto reale. Google raccomanda JSON-LD fra i formati accettati, ma solo alcuni usi hanno funzioni di ricerca documentate. La tabella separa controlli spesso confusi.
| Livello | Domanda verificata | Cosa non dimostra |
|---|---|---|
| Sintassi JSON | Il testo viene decodificato correttamente? | Esattezza dei fatti. |
| Vocabolario Schema.org | Tipi e proprietà sono adeguati? | Supporto di una funzione Google. |
| Idoneità Google | Sono rispettate le regole previste? | Visualizzazione effettiva nelle ricerche. |
| Osservazione reale | È stata osservata un’apparizione? | Presenza permanente o per ogni ricerca. |
Allineare i dati alla pagina
- Collegate ogni proprietà a informazioni esatte, visibili e aggiornate. Non inventate recensioni, qualifiche o prezzi per riempire il markup.
- Verificate proprietà obbligatorie e regole della funzione prevista. Un tipo Schema.org esistente non implica automaticamente un risultato avanzato Google disponibile.
- Usate identificatori coerenti per le entità ed evitate blocchi contraddittori di componenti diversi. Controllate anche lingue e URL.
Monitorare senza promettere visibilità
Testate il markup renderizzato e seguite diagnosi e apparizioni reali in Search Console. Correggete dati obsoleti insieme al contenuto visibile. Un test superato non promette posizioni, clic o presenza nelle risposte generate.
Fonti primarie
- Google Search Central — Introduction to structured data [EN]
- Google Search Central — Structured data guidelines [EN]
Verificare JSON-LD dopo un cambiamento dei dati
Esempio fittizio: questi dati non descrivono clienti o risultati osservati.
Il prezzo visibile cambia, ma un oggetto JSON-LD generato da un altro modulo conserva il valore precedente.
- Confrontare una pagina pubblicata e le sue varianti con il prezzo visibile e la fonte aziendale autorizzata.
- Ripristinare la coerenza e provare le modifiche successive. Un JSON valido non dimostra la veridicità dei valori.
Fonte primaria: Google Search Central — General structured data guidelines. Metodo correlato: consultare la guida pratica.
